Fondo Easi: anche per l’anno 2025 possibile l’adesione alla polizza familiari dei dipendenti

Possono essere esclusi dall’iscrizione al Fondo i familiari già coperti da altro Fondo di Assistenza sanitaria integrativa

Il Fondo Easi, Ente di Assistenza Sanitaria Integrativa per i dipendenti dei CED, ICT, Professioni Digitali e STP, ha informato che, anche per il 2025, grazie alla collaborazione con la Compagnia UniSalute, il dipendente avrà la possibilità di estendere la copertura sanitaria in favore dei propri familiari. Il costo dell’estensione della polizza sarà a carico del dipendente. La quota annuale è di:
156,00 euro per il coniuge o convivente more uxorio;
120,00 euro per ciascun figlio.
L’Ente precisa che sono considerati familiari del lavoratore iscritto:
– coniuge;
– convivente more uxorio;
– figli conviventi fiscalmente e non fiscalmente a carico.
L’attestazione del nucleo familiare è comprovata dal certificato di stato di famiglia ovvero da una semplice autocertificazione. Possono essere esclusi dall’iscrizione al Fondo i familiari già coperti da altro Fondo/Ente di Assistenza sanitaria integrativa. 

CCNL Emittenti Radiofoniche: avviata la piattaforma per il rinnovo

Tra gli argomenti trattati formazione, lavoro agile ed aumenti retributivi

Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil  hanno avviato la fase di rinnovo del CCNL per le imprese  esercenti servizi radiotelevisivi e multimediali.
Di seguito gli argomenti trattati.
Formazione 
Secondo i sindacati sono necessarie politiche formative più corpose e solide che possano garantire significativi avanzamenti delle competenze alle lavoratrici e lavoratori. 
Professionalità contrattuali
Secondo i sindacati è necessario un aggiornamento del sistema delle professionalità contrattuali.
Lavoro agile
Necessaria maggiore conciliazione vita/lavoro con l’introduzione   dell’istituto dello “smartworking”.
Minimi retributivi
Si richiede un aumento complessivo in linea con gli indici Istat e con gli accordi interconfederali per il triennio futuro ma anche rispetto al biennio precedente, non assorbibile da precedenti erogazioni unilaterali.

 

Magistrati onorari: accesso alla disoccupazione NASpI

Fornite istruzioni amministrative in ordine all’accesso alla prestazione di disoccupazione per i soggetti del contingente a esaurimento (INPS, circolare 25 marzo 2025, n. 69).

In considerazione della disposizione di cui all’articolo 15-bis, comma 2 del D.L. n. 75/2023, così come autenticamente interpretata dall’articolo 2 del D.L. n. 131/2024, a decorrere dal periodo di competenza in cui ricade la data di conferma dei magistrati onorari esclusivisti nel ruolo a esaurimento, a seguito delle procedure valutative effettuate nell’arco del 2023, è dovuto il versamento della contribuzione NASpI con conseguente ampliamento della tutela assicurativa a favore della categoria in argomento. L’assolvimento del predetto obbligo contributivo è assicurato mediante l’applicazione delle aliquote fissate per la generalità dei lavoratori dipendenti iscritti al FPLD.

Pertanto, con la circolare in commento, l’INPS ha fornito le istruzioni amministrative  in ordine all’accesso alla prestazione di disoccupazione NASpI in favore dei magistrati onorari del contingente a esaurimento confermati di cui all’articolo 29 del D.Lgs. n. 116/2017, che hanno optato per il regime di esclusività delle funzioni onorarie, iscritti all’Assicurazione generale obbligatoria dell’Istituto.

Inoltre, a seguito della citata interpretazione autentica, l’INPS precisa che esclusivamente per le cessazioni del rapporto di lavoro intercorse tra la data di insorgenza dell’obbligo contributivo ai fini della NASpI e il 25 marzo 2025 (giorno della pubblicazione della circolare in argomento), il termine di 68 giorni per la presentazione della domanda di NASpI decorre da tale ultima data. In tale ipotesi, la prestazione decorre dal giorno successivo alla presentazione della domanda, fatte salve le ordinarie ipotesi di slittamento dell’indennità, laddove applicabili, come individuate dalla circolare INPS n. 94/2015, paragrafo 2.7.

Invece, per gli eventi di cessazione involontaria intervenuti successivamente alla data di pubblicazione della circolare in oggetto, il termine di 68 giorni per la presentazione della domanda decorre secondo le regole ordinarie (come individuate dalla circolare INPS n. 94/2015, paragrafo 2.6) con conseguente decorrenza della prestazione secondo le regole di carattere generale (paragrafo 2.7 della medesima circolare n. 94/2015).

La presentazione della domanda

L’INPS informa che che i potenziali beneficiari devono inoltrare istanza all’Istituto esclusivamente in modalità telematica, accedendo con la propria identità digitale SPID almeno di livello 2, CIE o CNS all’apposito servizio dedicato presente sul sito istituzionale. Inoltre, è possibile presentare domanda tramite gli istituti di patronato, utilizzando i servizi offerti dagli stessi.

In alternativa al sito web dell’Istituto, l’indennità NASpI può essere richiesta tramite il servizio di Contact center multicanale.

Infine nella circolare in questione sono riepilogati i requisiti di accesso alla prestazione, la sua misura e durata.

CCNL Cinematografia – Addetti alle Troupe: resoconto assemblea del 22 marzo 2025

Si è svolta l’assemblea dei lavoratori Troupe per analizzare lo stato della trattativa per il rinnovo del contratto di settore

Il 22 marzo 2025 i lavoratori Troupe si sono riuniti, in previsione dei prossimi appuntamenti, al fine di analizzare i temi già oggetto della trattativa per il rinnovo del CCNL quali definizione orario settimanale, rilevazione oraria e valore straordinari, contrattazione di secondo livello e rappresentanza sindacale, formazione, AS.For Cinema.
Inoltre, hanno ribadito quanto segue:
– con riferimento all’orario di lavoro settimanale e giornaliero, è stato sostenuto che debba essere rispettata la normativa europea e nazionale.
– sul capitolo paghe e straordinari, oltre ad individuare le percentuali per avvicinare gli stessi all’attuale valore delle Golden Hour, dovrà esser rivisto il tetto massimo dei 65,00 euro proposti;
– la necessità di prevedere carichi di lavoro equi e garantire le condizioni di sicurezza;
–  necessità di prevedere un Organismo che possa vigilare sulla applicazione delle norme contrattuali con la reale possibilità di intervento in caso di comportamenti lesivi dei diritti dei lavoratori.
Nella giornata dell’ 11 aprile verranno calendarizzate le date e gli argomenti di discussione tra le parti trattanti.

CCNL Istruzione e ricerca: confronto tra Ministero dell’Istruzione e OO.SS. su personale docente e ATA

Rimane invariata la quota dei posti destinati al potenziamento degli organici

Nei giorni scorsi si sono tenuti alcuni incontri di confronto tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e le organizzazioni sindacali di settore dedicati al tema degli organici del personale docente e ATA.
Per quanto riguarda l’organico docenti rimane invariata la quota dei posti destinati al potenziamento sul quale, però, verranno applicate le disposizioni contenute nel D.L. n. 71/2024 che hanno previsto l’attivazione in organico di diritto di un posto di insegnamento dell’italiano per gli stranieri (A-23) da destinare alle scuole dove si registrano classi con una presenza di alunni stranieri iscritti per la prima volta superiore al 20%. Per quanto riguarda il sostegno, è previsto un incremento di 1.866 docenti, in applicazione della legge di bilancio, che saranno assegnati proporzionalmente tra le diverse Regioni, solo alla scuola secondaria di II grado.
Le Parti Sociali hanno proseguito il confronto anche su due recenti decreti dedicati agli organici del personale ATA. Per quanto riguarda la revisione dei criteri per la riduzione di 2.174 posti prevista per l’anno scolastico 2026/2027, il colloquio si è chiuso con il giudizio fortemente negativo delle organizzazioni sindacali. Il decreto prevede un intervento che modifica i criteri di sviluppo del calcolo dell’organico operando esclusivamente sul profilo dei collaboratori scolastici ed esclusivamente nelle scuole secondarie di secondo grado. Subito dopo il confronto è passato sul secondo D.M., che riguarda l’introduzione dei nuovi ordinamenti a seguito del CCNL.
La riunione si è conclusa con l’impegno da parte dell’Amministrazione di procedere ad una nuova convocazione nei prossimi giorni.